Musica musica
Questo è ciò che sto facendo in questi giorni.
Del 2006 mi resterà questa strana cosa cominciata a partire da giugno-luglio in poi, con il concerto degli Stones (che per me era lavoro) che mi ha avvicinato alla musica dei "padri", e poi la (ri)scoperta dei Beatles che ha raggiunto (e ampiamente superato) livelli maniacali (basti dire che negli ultimi sette giorni ho comprato otto libri su di loro, tutti per me ovviamente).
L'aver formato un gruppo, e l'aver cominciato a studiare la struttura musicale dei brani dei quattro ragazzi di Liverpool mi ha progressivamente portato a scrivere musica per conto mio. Da allora tutta la cosa ha cominciato a prendere i contorni di una droga :-)
Riesco a pensare solo a questo, a un nuovo testo (tanto per semplificare le cose, mi sono imposto di cantare solo in inglese), a una nuova melodia, a un nuovo ritmo.
Poi mi sono detto "Perchè non dovrei parlarne sul blog?". In fondo il blog è lo spazio che riservo a me e alle cose che faccio, e questo è quello che faccio attualmente. Questa è l'unica cosa che conti per me attualmente.
Delle pseudo-canzoni che ho scritto, quella che forse mi piace un pò di più delle altre è una che ho chiamato "Don't you know I'm not scared". Ne ho messe giù altre un pò più "tirate" e piacciono un pò di più al resto del gruppo, ma questa è la mia preferita sia come testo che come musica e ho deciso di postarla, fregandomene un pò della pessima qualità della registrazione (sul mio PC) e della esecuzione (il giorno prima avevo cantato ad una serata per quasi cinque ore) sempre perchè "questo è quello che sto facendo adesso".
Quando (e se) leggerete il testo capirete perchè mi viene un pò difficile dirvi "Auguri di Buon Natale" e molto più facile augurarvi "Buon Anno" :-)
Del 2006 mi resterà questa strana cosa cominciata a partire da giugno-luglio in poi, con il concerto degli Stones (che per me era lavoro) che mi ha avvicinato alla musica dei "padri", e poi la (ri)scoperta dei Beatles che ha raggiunto (e ampiamente superato) livelli maniacali (basti dire che negli ultimi sette giorni ho comprato otto libri su di loro, tutti per me ovviamente).
L'aver formato un gruppo, e l'aver cominciato a studiare la struttura musicale dei brani dei quattro ragazzi di Liverpool mi ha progressivamente portato a scrivere musica per conto mio. Da allora tutta la cosa ha cominciato a prendere i contorni di una droga :-)
Riesco a pensare solo a questo, a un nuovo testo (tanto per semplificare le cose, mi sono imposto di cantare solo in inglese), a una nuova melodia, a un nuovo ritmo.
Poi mi sono detto "Perchè non dovrei parlarne sul blog?". In fondo il blog è lo spazio che riservo a me e alle cose che faccio, e questo è quello che faccio attualmente. Questa è l'unica cosa che conti per me attualmente.
Delle pseudo-canzoni che ho scritto, quella che forse mi piace un pò di più delle altre è una che ho chiamato "Don't you know I'm not scared". Ne ho messe giù altre un pò più "tirate" e piacciono un pò di più al resto del gruppo, ma questa è la mia preferita sia come testo che come musica e ho deciso di postarla, fregandomene un pò della pessima qualità della registrazione (sul mio PC) e della esecuzione (il giorno prima avevo cantato ad una serata per quasi cinque ore) sempre perchè "questo è quello che sto facendo adesso".
Quando (e se) leggerete il testo capirete perchè mi viene un pò difficile dirvi "Auguri di Buon Natale" e molto più facile augurarvi "Buon Anno" :-)


