Can't take my mind off you
C'è questa città, grigia e fredda e strana, c'è questo incomprensibile traffico anche se è solo un sabato pomeriggio piovoso, non dovrebbe esserci pioggia e traffico di sabato pomeriggio. C'è questa canzone che ascolto da qualche parte, o forse è solo la mia impressione e la canzone non è da nessuna parte, è solo dentro la mia testa. Ma ho sempre pensato che sarebbe bello se avessimo sempre una colonna sonora con noi, la canzone giusta per ogni momento, e la frase giusta e le cose giuste da dire in ogni momento, non pentirsi mai per le cose dette in modo sbagliato, nel momento sbagliato.
C'è questa strada che sembra non portare da nessuna parte, e c'è questo tavolino di un caffè del tutto indifferente a noi due, alle nostre canzoni, alle cose che ci siamo detti. C'è tutta questa gente attorno che è come se non ci fosse, ci passo attraverso e mi pare di non toccarli, di non vederli neanche. Ci sei tu che mi guardi e sorridi, ma è un sorriso triste come deve essere la mia faccia, sì, so che se potessi vederla la troverei triste, ma non voglio vederla.
Ci sono tutte le occasioni che abbiamo avuto, quelle che abbiamo sprecato, quelle che abbiamo giocato fino in fondo, e ora non mi va di contarle, non ora, non ora che sappiamo già tutto e sappiamo come andrà a finire perchè è già finita. Ci sono tutte le parole che avrei dovuto dirti e le ho tenute per me e così faccio anche ora. Ci sono tutte le somme e le sottrazioni e non mi sembra poi così assurdo non preoccuparmi affatto del bilancio in rosso. C'è il mio telefonino che riceve così tanti messaggi privi di qualsiasi significato, tanto che ne ho dovuto comprarne un'altro per difendermi dal vuoto di quelle parole, illudendomi di riempirlo così, con il nulla. Ci sono tutti i nostri film e le nostre discussioni con noi, non deve mancare niente al gran finale. Vorrei alzarmi e andarmene via, oppure rimanere seduto lì a quel tavolino per sempre, perchè almeno rimanga l'illusione di essere io quello che passerà a prenderti domani; o almeno, vorrei che ci fosse il mare per poterlo guardare, la spiaggia per potermi sedere sulla sabbia bagnata, ma qui c'è solo pioggia e vento e freddo e i colori sono solo un'illusione per chi può permetterselo.
Non c'è niente, ed è tutto lì allo stesso tempo, davanti ai nostri occhi, e adesso mi sembra tutto troppo grande per poter stare su quel piccolo tavolino di quel minuscolo caffè, troppo grande per poter stare nelle parole che ho tenuto per me e che vorresti sentire anche adesso, adesso che resto zitto e non dico niente ma vorrei piangere, mi piacerebbe piangere per quella parte di me che sta morendo oggi, in questo piovoso sabato pomeriggio di questa città.
Non c'è un sole che tramonta, non c'è un ponte su un fiume e noi due che dicendoci addio camminiamo in direzioni opposte, questo giorno l'avevo sempre immaginato così. C'è solo questa musica nella mia testa, c'è solo questa strada che sembra non portare da nessuna parte, e tu ti alzi e te ne vai e inizi a percorrerla mentre io vorrei piangere ma non ci riesco, vorrei dire qualcosa ma non ci riesco, solo questa musica nella mia testa e la consapevolezza che mentre cammini via non riesco, non riuscirò mai, a togliere via il mio sguardo da te.


